L’importanza del Blog: come “farsi trovare” in rete

Nell’era del Web Marketing, possedere un blog aziendale è praticamente un obbligo per ogni realtà commerciale.

Affidarlo a chi ha le conoscenze per “mettergli le antenne”, rendendolo “visibile” al pubblico diventa, poi, un dovere verso se stessi, per evitare di perdere tempo prezioso e di superare qualunque cifra stanziata in budget, per rincorrere risultati che, senza una strutturazione studiata di fondo, non potranno mai essere raggiunti.

Ma andiamo per ordine: cos’è il blog e quando è nato?

Da Web Log a We Blog

Moltissime fonti concordano sul fatto che la nascita dei primi blog sia avvenuta alla fine degli anni 90.

All’epoca, il termine web-log (“diario in rete”) o blog si riferiva a liste di link, commentate dagli utenti, che erano un po’ precorritrici degli attuali risultati dei motori di ricerca; in sostanza, si postavano in rete informazioni relative a ricerche e attività di vario genere, attraverso dei link che riportassero i cibernauti nei siti che si desiderava, mostrando i propri progressi, o il proprio lavoro, passo dopo passo. Nel 2001 questo tipo di comunicazione è esplosa anche in Italia, tanto che cominciarono a nascere spazi web come Myspace, Blogger ed Altervista, promuovendo anche una evoluzione del blog in qualcosa di più armonioso, personale, spontaneo: le liste di link hanno lasciato ben presto spazio a commenti sempre più lunghi e personalizzati fino ad ottenere, poi, quelli che oggi definiamo “post” o “articoli”, in grado di sorreggere anche un’intera attività aziendale.

Con il boom dei social network, l’era dei blog ha conosciuto, però, una piccola crisi, tra il 2009 ed il 2010: la possibilità di comunicare con un pubblico scelto in maniera immediata, attraverso un esiguo numero di parole, ha, per qualche tempo, assolutamente assorbito e distratto l’utente medio dai contenuti più articolati e meno rapidi offerti dal blogging.

Intersecando i due mondi, però, si è scoperto che, addirittura, la potenza di questo servizio “a base di parole” poteva, tramite opportune strategie, anche crescere esponenzialmente: il tempo è stato galantuomo, nel 2011 i blog in rete (blogsfera) erano più di 156 milioni.

Strutturare un blog

La comunicazione, nell’era del blogging, sta cambiando moltissimo ma, sebbene aprire un blog sia possibile per chiunque, non tutti hanno le capacità per gestirlo nella maniera più consona ad un’ottica di marketing: possedere un blog aziendale può incrementare, di certo, il traffico sul proprio sito web, creare affiliazione negli utenti e portare ad un conseguente aumento del fatturato, ma quello che è fondamentale è operare nella maniera corretta per comparire tra i primi risultati dei motori di ricerca (e quindi strutturare tutto in ottica SEO, “Search Engine Optimization”), scrivere contenuti idonei con la propria mission ed il proprio settore, strutturare le pubblicazioni (quotidiane, settimanali, bisettimanali etc) nella maniera più adeguata ed utilizzare un Tono di Voce che sia consono con la comunicazione che si vuole improntare con il pubblico.

Inoltre, va redatto mensilmente un piano editoriale per gestire al meglio i contenuti.

Il blogger moderno, però, fa anche molto più di questo: ha l’incarico di compilare i metadata (tag, keyword, etc) e di inserire link interni ed esterni negli articoli per aiutare ad acquisire punteggio nel PageRank di Google, per ben indicizzare e posizionare il sito web nei motori di ricerca e fare in modo che compaia in SERP (“Search Engine Results Page”) tra i primi risultati in assoluto.

Si capisce, insomma, come il blog sia diventato un “veicolo” attraverso il quale comunicare con gli utenti, intercettandoli sia tramite ricerche web che tramite canali social, con l’obiettivo della fidelizzazione e, infine, dell’acquisto.

Guadagnare con un blog

Come se questo non bastasse, infine, vale la pena citare almeno un paio di utilizzi per blog avviati e funzionali.

In effetti, la struttura stessa, una volta acquisito un certo traffico di utenza quotidiano, permette di essere una fitta tela per guadagni più o meno importanti, se solo si pensa alla possibilità di ospitare banner pubblicitari o di scrivere articoli su commissione (Link Building) per promuovere prodotti ed aziende.

Insomma, pronti a cambiare la vostra vita con un blog?

Credits Pic: Novemberschild

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